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PROGETTO 03_01: EX COMUNI E QUARTIERI

“Consigli dei territori per gli ex comuni”

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Chiara Frontini

Lunedì 29 gennaio: quarto progetto del programma di Viterbo 2020, dedicato all’autonomia amministrativa degli ex comuni, cioè quei territori che una volta avevano un comune autonomo.

In tutto il nostro programma, così come nelle azioni amministrative che, dall’opposizione, abbiamo portato avanti in questi anni, sono previsti interventi ed investimenti per gli ex comuni, che hanno da sempre rappresentato un elemento centrale nelle nostre proposte.

Questo progetto nasce per dotare gli ex comuni di consigli dei territori efficaci, uno strumento di rappresentanza e partecipazione che dia voce ai cittadini degli ex comuni in maniera incisiva, finanziandoli con il taglio del 30% alle indennità di Sindaco, Giunta e Presidente del Consiglio.

I Consigli dei Territori saranno:

1. Elettivi: i rappresentanti, democraticamente investiti di un mandato dai cittadini, sono maggiormente legittimati ad avanzare proposte nei confronti del Comune di Viterbo.
2. Incisivi: daranno il loro parere su come destinare i fondi di bilancio previsti per le frazioni, proporranno deliberazioni e fungeranno da necessari portavoce di problemi e proposte.

3. Efficaci: tutti i settori saranno riorganizzati prevedendo un ufficio competente per gestire tutte le varie pratiche ed istanze che riguardano le frazioni. È importante che i cittadini degli ex Comuni abbiano punti di riferimenti chiari.

I costi: abbiamo previsto un investimento di 13.000 euro per il primo anno, in cui dovranno svolgersi le elezioni dei Consigli dei Territori, e un funzionamento a regime di 3.000 euro anni, che finanzieremo con il taglio alle spese della politica.

Nella scheda tecnica allegata è possibile trovare tutti i dettagli.
scheda tecnica
A lunedì prossimo con il prossimo progetto.

Chiara Frontini
Movimento Civico Viterbo2020

Progetto 03_04: EX COMUNI E QUARTIERI

Lunedì 22 gennaio il terzo progetto del programma di Viterbo 2020 che punta sui fondi Europei
“Quasi due milioni per ex comuni e quartieri”

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Chiara Frontini

Viterbo – Lunedì 22 gennaio: terzo progetto del programma di Viterbo 2020, che mette al centro gli ex comuni e i quartieri con un investimento di oltre un milione e 700mila euro, puntando sui fondi Europei, elemento di forza del nostro programma.

Scheda tecnica

Il verde urbano e i parchi rappresentano un fondamentale luogo di relazioni e di svago: un ambiente da rendere “vivo” ed inclusivo per bambini, mamme, nonni e amici a quattro zampe.

Agiremo in due fasi: nel breve periodo, 4 parchi (il Parco della Solidarietà a Santa Barbara, di Via Puglia a Grotte S.S., dell’Aeronautica al Barco e della Quercia) saranno oggetto di un programma di recupero, valorizzazione e riqualificazione che prevede aree giochi delimitate, differenziate per età e accessibili ai disabili, arredo, aree fitness e di sgambatura per cani.

Verrà realizzato un parco all’anno, dal 2019 al 2022 e l’ordine di priorità sarà scelto in funzione della partecipazione dei cittadini agli strumenti di condivisione messi in atto.

Nel medio-lungo periodo, la Fase 2 prevede la realizzazione di un collegamento pedonale e ciclabile dei parchi urbani, con un “anello verde” percorribile.

Il costo del progetto è di 200.574,50 euro per la fase 1 e 1.540.000 euro per la Fase 2; la Fase 1 viene finanziata con contratti di sponsorizzazione e una ristrutturazione dell’appalto per la manutenzione del verde che preveda la riduzione dei costi fuori bando.

L’ufficio Europa sarà realizzato con un taglio alle consulenze (legali, ma anche tecniche) e ci permetterà presentare progetti POR FESR, PSR e Horizon 2020, reperendo così i fondi necessari alla Fase 2.

Nella scheda tecnica allegata è possibile trovare tutti i dettagli.

A lunedì prossimo con il prossimo progetto!

Chiara Frontini
Movimento Civico Viterbo2020

E’ UFFICIALE: ABBIAMO LANCIATO LA NOSTRA SFIDA

Da TusciaWeb

Viterbo – (g.f.) – Chiara Frontini candidata sindaco al comune di Viterbo, con Viterbo Venti Venti.

La sua lista civica è stata la prima a presentare il programma e adesso arriva prima degli altri anche nell’annunciare a chi andrà la carica più importante a palazzo dei Priori in caso di vittoria. Frontini. La previsione era facile.

Meno scontato e anzi, a sorpresa, il nome annunciato nello spazio attivo di via Cavour, del futuro assessora alla Cultura in caso di vittoria , Alfonso Antoniozzi.

L’artista viterbese ha sposato la causa di Viterbo Venti Venti, digerita la delusione di cinque anni fa, quando decise di schierarsi con Filippo Rossi e Viva Viterbo, salvo poi allontanarsene in fretta.

“La mia candidatura a sindaco – spiega Frontini – è fuori dagli schemi di partito, arriva dopo sei anni di lavoro, conosciamo il comune e possiamo presentarci con un bagaglio di credibilità e competenza accresciuto rispetto al 2013.

Sono indipendente dalla politica, ho un lavoro. È una novità e un dato importante. Non saremo ricattabili, non ci serve una poltrona per portare a tavola il pane. Oltretutto, mi occupo di consulenza di progettazione europea, ho uno studio. Una competenza che possiamo portare a sostegno di progetti, per la ricerca di fondi”.

Prima del voto, Viterbo Venti Venti presenterà la giunta in caso di vittoria. “Ma oggi – osserva Frontini – non a caso qui c’è con Alfonso Antoniozzi, si occuperà del settore cultura.

La sua è una presenza, un supporto che mi responsabilizza molto. Sempre nell’ottica di portare qualità, concretezza e credibilità. Principi cui ci vogliamo caratterizzare e con i quali ci candidiamo a rivoltare la città”.

Insieme, eventualmente, a una compagnia “selezionata” e ben definita: “In tema d’alleanze – precisa Frontini – noi siamo aperti al dialogo con realtà genuinamente civiche, esistenti e che non nasceranno nei prossimi mesi, magari per raccogliere qualche politico che non trova posto altrove. No a liste civiche civetta”.

E no pure ai partiti tradizionali. “Nessuna apertura – continua Frontini – verso i partiti tradizionali. Coalizioni standard hanno già dimostrato il loro fallimento. La precedente è stata archiviata in modo sonoro e Michelini rappresenta la più fallimentare che la città ricordi. È evidente, nessuna delle due alternative è credibile”.

Non ci sono spazi di manovra nemmeno con i 5 stelle. “Fanno il loro percorso – osserva Frontini – tra l’altro, Isabella Speranza ha avuto modo di sottolineare come nell’immaginario collettivo abbiamo sostituito in città la formazione, col metodo della partecipazione e l’opposizione dura”.

Tutte premesse che portano la candidata sindaca verso una conclusione: “Al secondo turno noi ci arriviamo, sentendo la città”.

Il volto noto di Viterbo Venti Venti è il naturale candidato alla carica di primo cittadino. Meno scontata la presenza, invece, di Alfonso Antoniozzi. La prima sorpresa e pure di un certo peso.

“Dopo l’esperienza del 2013 – ricorda Antoniozzi – sono rimasto abbastanza scontato e sarei anche rimasto fuori. Ma nel consiglio straordinario sul teatro dell’Unione ho ascoltato gli interventi e Chiara Frontini era l’unica veramente preparata, cui facendo domande aveva sempre risposte pertinenti.

Da quel momento abbiamo parlato, mi ha raccontato la sua visione della città. Alla fine mi ha convinto e sono certo che per quanto mi riguarda, la storia non si ripeterà.

Ho visto in lei e negli altri del movimento, una preparazione e una attenzione meticolosa a ciò si vuole fare, in quanto tempo e come.

E sopratutto, si lavora non per fare promesse che non è possibile mantenere, ma rimanendo concreti. Valorizzare ciò che abbiamo, piuttosto che inventarsi quello che non c’è”.

 

Programma 01_02 Viterbo città più sicura

Politica – Chiara Frontini presenta il progetto per la riqualificazione del centro e degli ex comuni
“Telecamere e vigili di quartieri per Viterbo città sicura”

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Chiara Frontini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì 15 gennaio: secondo progetto del programma di Viterbo 2020: Viterbo città sicura. Una proposta concreta, che indica tempi, risorse umane necessarie, costi e fonti di finanziamento.

Non il solito libro dei sogni, ma un progetto preciso, già cantierabile, fondato su programmazione, partecipazione, concretezza e dinamicità.

Riteniamo la sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare: luoghi puliti e riqualificati, illuminati, vissuti, sono più sicuri. Nell’immediato, installeremo più telecamere nei luoghi sensibili, con particolare attenzione al centro storico e ai parchi cittadini, e istituiremo la figura del vigile di quartiere attraverso progetti incentivanti per la polizia locale: una figura di riferimento per i cittadini dei quartieri di Viterbo e per gli ex comuni.

Il vigile di quartiere sarà una vera e propria guardia civica, il soggetto più vicino al cittadino che attraverso la presenza stabile sul quartiere, diffonde sicurezza ed assicura un’azione reale di prevenzione. Il vigile di quartiere opererà nella zona assegnata conoscendone i problemi, i punti critici e risponderà velocemente ai bisogni.

Nel medio periodo, invece, progetteremo politiche volte alla rigenerazione e riqualificazione degli spazi poco sicuri, con un approccio che operi sul contesto sociale, al fine di ridurre condizioni di degrado e vulnerabilità. Il costo preventivo del progetto è di 108mila euro; i finanziamenti vengono reperiti grazie al taglio delle spese per il funzionamento della presidenza del consiglio e la dismissione degli affitti pagati per gli immobili di via Cardarelli e via Treviso. Nella scheda tecnica allegata è possibile trovare tutti i dettagli.

A lunedì prossimo con il prossimo progetto!

Chiara Frontini
Movimento civico Viterbo2020

VITERBO 2020: UN CONCRETO PROGRAMMA PER I RIFIUTI

I rifiuti come risorsa e non come costo: Viterbo2020 a Capannori per esportare buone pratiche già realizzate in altri Comuni d’Italia, dove per i cittadini differenziare è un guadagno e non una spesa.

Una delegazione del gruppo “Gestione rifiuti” del Movimento Civico Viterbo 2020 si è recata a Capannori lo scorso 4 gennaio 2018 per incontrare il premio “Nobel” per l’ambiente Rossano Ercolini.

Rossano Ercolini, vincitore del prestigioso Goldman Environmental Prize del 2013, è il presidente dell’associazione Zero Waste Italy impiegata nella diffusione della strategia Rifiuti Zero nella quale sono coinvolti ad oggi 125 Comuni, tra cui appunto Capannori.

L’incontro avuto con il Movimento Civico Viterbo 2020 è stato molto intenso e proficuo: si è avuta la conferma che Viterbo può e deve conquistare un ruolo di primaria importanza per quanto riguarda la gestione dei rifiuti intesa come risorsa e non come costo per la comunità viterbese.

Il contratto di appalto per il servizio di igiene urbana che attualmente lega il Comune a Viterbo Ambiente si traduce attualmente in un mero costo per i viterbesi. Il Movimento Civico Viterbo 2020 proporrà invece un contratto d’appalto che sia proficuo per tutta la cittadinanza, pensando alla filiera dei rifiuti come processo circolare che coinvolgerà l’amministrazione, la cittadinanza e il mondo produttivo.

Programma 01_05: Viterbo Città Intelligente

Lunedì 8 gennaio: primo progetto del programma di Viterbo 2020.

Come promesso, eccoci puntuali a presentare alla città il primo dei 15 progetti. Una proposta concreta, che indica tempi, risorse umane necessarie, costi e fonti di finanziamento.

Non il solito libro dei sogni, ma un progetto preciso, già cantierabile, fondato su programmazione, partecipazione, concretezza e dinamicità.

Viterbo Città Intelligente: raggiungere efficienza, trasparenza e velocità amministrativa con un sito web e comunicazione social più fruibili ed immediati. Il progetto prevede lo sviluppo di un’applicazione mobile “All-in-App” attraverso la quale sarà possibile segnalare i disservizi, pagare i parcheggi, trasmettere documentazione, accedere alle informazioni turistiche, essere informati su bandi e concorsi pubblici, ottenere chiarimenti sulla raccolta differenziata e non perdere le iniziative culturali e gli eventi in città.

Il rapporto con il cittadino è al centro della nostra proposta. Abbatteremo ogni barriera di comunicazione con i cittadini viterbesi grazie all’innovazione tecnologica, procedure più semplici ed una nuova organizzazione dei servizi comunali.

Il costo preventivo del progetto è di 90mila euro; i finanziamenti vengono reperiti grazie a una razionalizzazione dei costi sull’assistenza e manutenzione dei software e da voci di bilancio. Nella scheda tecnica allegata è possibile trovare tutti i dettagli.

Per realizzare il progetto sarà necessario varare un bando pubblico per l’individuazione di esperti sviluppatori e web designers. Questi cureranno anche la formazione del personale comunale che sarà poi chiamato a gestire il servizio tramite un ufficio preposto.

A lunedì prossimo con il prossimo progetto!

Chiara Frontini
Movimento Civico Viterbo2020

I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO PAGANO LORO

Un’amministrazione attenta ed efficiente. Un filo diretto con il cittadino. I primi risultati del progetto “Pagano Loro”: continuate a segnalarci disservizi e mancanze al numero di WhatsApp 380.7626671 o all’indirizzo email: paganoloro@gmail.com.

Noi ci attiveremo per risolverle con gli enti competenti!

Avanti tutta, questo é solo un esempio di cosa potrebbe succedere se cittadini attenti e preparati amministrassero la città.

Concretamente, Viterbo2020.

#openviterbo #concretamente


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