L’OTTAVO RE DI VITERBO

L’OTTAVO RE DI VITERBO

L’ottavo assessore come l’ottavo re di Viterbo. Un refrain antipatico, che sa di politichetta correntizia da prima repubblica, quella che blocca l’attività amministrativa per i capricci di taluno o talaltro, quella incapace di decidere. È proprio il caso di dirlo: da Marini a Michelini siamo semplicemente passati dalla padella alla brace. Dall’immobilismo del centro destra a quello del centro sinistra, dalla mancanza di visione del centro destra a quella del centro sinistra, forse perché in realtà non ci siamo mai spostati dal centro e da quei piccoli potentati locali che, in maniera più o meno occulta, governano la nostra città da ben più di qualche mese.

Dunque, passata Santa Rosa, a breve faremo il cambio di stagione, arriverà Natale e chissà se il Sindaco Michelini avrà nominato l’ottavo Assessore. Una figura ormai quasi leggendaria, come l’ottavo Re di Roma.

Il rifiuto di Serra, le speranze del giovane consigliere Martina Minchella (alla quale mi permetto di dare un consiglio non richiesto: io ci sono passata a fare da inconsapevole utensile nelle mani dei vecchi marpioni, stanne alla larga!), lo showdown delle incompatibilità dei renziani inviate al sottogretario fioroniano agli interni, e ora il povero (si fa per dire) Tonino Delli Iaconi. Sono riusciti a bruciare anche lui, che magari sullo sviluppo economico qualcosa avrebbe potuto dire, a differenza di alcuni suoi (ipotetici) colleghi di giunta.

Una pessima gestione dei rapporti con le associazioni datoriali, fatta di continui strappi istituzionali dal buffet del 3 Settembre in Prefettura alla mancata consultazione su una decisione così importante: e per fortuna che il Sindaco viene da quel mondo lì. Insomma, con l’amministrazione deve ancora fare il callo, ma se ci cade anche sul suo terreno, allora vuol dire che ci fa. O c’è.

Una levata di scudi da parte di ¾ del mondo economico viterbese che è difficile da ignorare per chi dovrebbe porsi come mediatore. Possibile che i Democratici non siano in gradi di fare concertazione? Possibile che Michelini sia riuscito a vanificare l’idea (buona, peraltro) di nominare allo sviluppo economico una figura che conosca bene il mondo delle imprese, gettando tutto alle ortiche con il solito pressappochismo?

In tutto questo il Pd annuncia riunioni e poi le annulla, il segretario provinciale attacca tutto ciò che non rappresenta “il nuovo che avanza” (e allora, verrebbe da dire, in questa maggioranza ci sarebbe un bel po’ da attaccare…), il Sindaco batte i piedi perché gli assessori li nomina lui, mentre i cittadini viterbesi navigano nell’immondizia, ai ristoranti si intima di chiudere la sera di Santa Rosa, i negozi in centro chiudono i battenti e chi più ne ha più ne metta. Grandi risultati! Propongo una I edizione di Puli…Amo Viterbo, si, ma dagli amministratori incapaci!

Buona domenica!

Chiara

Lascia un commento

Archivi

Viterbo2020

Viterbo 2020 nasce come piattaforma programmatica partecipata con due priorità principali. Primo: affrontare nell’immediato, con rapidità e decisione, le piccole e grandi emergenze che affliggono continuamente la nostra Città. Secondo: programmare lo sviluppo. Viterbo2020 è la nostra proiezione verso il futuro. La sfida di un domani che non è poi così lontano. Immaginare la nostra Città attraverso la lente di un progetto lungimirante, strategico, concreto, prospettico. La voglia di tornare a sognare.
Utilizzando il sito, accetti l´utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni | Accetto