FUORI CAMPO – L’Assessore Oscuro, Giacinto e Nephilim nella Contea Papalina.

C’era una volta, nella Contea Papalina, un Personaggio Oscuro: leggendo le carte dell’epoca non si riesce, ahinoi, a fare chiarezza sulla sua identità. L’unico elemento in chiaro tra le pagine polverose è la parabola crescente del suo agevole percorso politico. E’ ben noto, infatti, che il Personaggio Oscuro, nell’èra mezzana della sua esistenza, si candida a ricoprire il ruolo che i papalinesi chiamano Sinnico di un piccolo paese della Contea Papalina lacustre. Viene eletto e, dopo alcuni anni, destituito dal popolo del piccolo paese della Contea Papalina lacustre. Molte storie si narrano sul suo conto: alcune di queste ormai sono leggenda, altre semplice notizie incomplete e prive di fondamento.  Ancora oggi, per quelle terre, echeggiano i racconti di questo personaggio e di quello che fece, non tanto come Sinnico, no. Le storie più cruente riguardano il trattamento riservato al genere umano, alle forze avverse, ai combattenti che ebbero la sfortuna di imbattersi nel suo cammino. Di tutti si sono perse le tracce. Brutta fine. Si narra che i loro spiriti aleggino ancora solitari tra le sponde delle terre ligustri.

Ma all’improvviso, la scorsa primavera, un vento da Est inizia a soffiare Oltre le Mura della Città dei Papi, capitale della Contea Papalina: una piacevole ebbrezza accolta con sollievo dagli inconsapevoli abitanti del luogo, ma che presto si trasforma in un ciclone che tutto travolge e nulla lascia intatto. Quel vento portò con sé, tra gli altri, il nostro Personaggio Oscuro. Si presenta agli elettori della Città dei Papi, rastrella voti – e nemmeno pochi per dire la verità, a quanto si desume dalle fonti redatte in epoca recente –  e diventa Consigliere della Città. Ma il neo-Sinnico della Città dei Papi decide di  promuovere il nostro personaggio oscuro al ruolo che gli abitanti della Contea chiamano “Assessore”. Già, quel Sinnico che si celebrava innovatore, affermando di non tollerare conflitti di interesse nella sua giunta, di rappresentare un incantevole vento di cambiamento: ma alla prova della Bocca della Verità e del Tempo, tali dichiarazioni di fiabesca visione si stanno rivelando menzognere e ingannevoli. Il nostro Personaggio Oscuro si tramuta in Assessore Oscuro e viene, inspiegabilmente, apprezzato da tutte le forze politiche. Soprattutto da quelle del partito unico. Le motivazioni sembrano ai più fumose, ma la profezia racconta che qualcuno potrebbe rivelarle.

Non molto tempo fa una giovane Nephilim, discendente dall’ordine dei Ventiventisti, formulò un’interrogazione che ebbe una risposta evasiva dal nostro Assessore Oscuro e che dopo quasi un mese, ancora oggi, attende un responso esaustivo, preciso e puntuale. Interessi oscuri e altri personaggi oscuri si nascondono tra le pieghe di quelle carte. Ma di certo lunedì mattina la giovane Nephilim si metterà di buon ora in cammino per raggiungere gli uffici della Città dei Papi e prendere finalmente le carte che condurranno alla risoluzione dell’arcano. Speriamo che siano state trascritte dagli impiegati amanuensi, così il viaggio della nostra Nephilim non sarà stato vano.

Il Sinnico della Città dei Papi ha inteso accompagnarsi di un altro Assessore, detto Giacinto, colui che fa del conflitto di interessi un labirinto. Giacinto, però, a differenza del nostro personaggio oscuro, non è affatto amato dal partito unico, che riserva all’Assessor Giacinto un trattamento distinto.

Certo, a onor del vero, Giacinto è un vulcano giornaliero di errori e gaffe grossolane. Ma qualcosa di più cova sotto le ceneri. A leggere certe dichiarazioni apparse sulle cronache cittadine in queste giornate ferragostane, sembra che ci sia la regia di Regno di Bucieide dietro al fuoco incrociato che ha investito Giacinto, magari con qualche “Bucia” di circostanza, per servirne più agilmente la testa e sacrificarlo al cospetto della tenuta della maggioranza. Il tempo sarà galantuomo, abitanti della Contea Papalina. Ma stiamo con gli occhi aperti!

Buona Domenica a tutti!

Chiara

 

*Il riferimento a persone e a fatti realmente accaduti è puramente casuale. 

Commenti
4 Risposte a “FUORI CAMPO – L’Assessore Oscuro, Giacinto e Nephilim nella Contea Papalina.”
  1. MichelangeloMantovano ha detto:

    Dalla lettura della narrazione in epigrafe mi pare di capire
    che, a conti fatti, come suol dirsi………..a Viterbo…………….

    IL MORTO E’ SULLA …BAR (A)..ELLI…………………

  2. aldo ha detto:

    per me è troppo complicata la questione finchè non viene chiarita che posso dire ,aspettiamo il responso !!!!

  3. chopin ha detto:

    Parmi una cronica, non una historia …..

  4. modaiola ha detto:

    Codesto post è assolutamente interessante, così come l’intero pagina web in generale.
    Da assiduo fan, ottimo lavoro.

    un post collegato è disponibile a questo link

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