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Radio Verde, su ‘Sbottonati’ botta e risposta Frontini-Marini

Sbottonati su Radio Verde innesca un botta e risposta da non perdere tra il ricandidato sindaco Giulio Marini e la candidata sindaco di Viterbo2020 Chiara Frontini.

 Tutto parte da un post di Facebook, firmato Frontini, letto in diretta a Marini. Ecco il contenuto: “Ammazza oh… 20 milioni di euro a Viterbo in 5 anni. Cittadini, ma voi li avete visti? Sbaglio o ogni volta che andavate a chiedere o proporre qualcosa vi veniva risposto: “eh, coccaré, non ce so li lillere!” Noi con 20 milioni di euro ristruttureremmo il centro storico, faremmo parcheggi e poi via, verso il turismo”.

Il tema è quello del Piano Plus, naturalmente. Marini risponde così: “Chiara Frontini ha fatto un’esperienza in amministrazione che, dicendo queste cose, non l’ha fatta maturare. Molto probabilmente è poco esperta. Diffidate di chi dice: “faremo questo con”.

Innanzitutto bisogna trovarli 20 milioni. Come si trovano lo sa solo chi l’ha portati. Dopo poco, sempre da internet, la replica web della Frontini: “Se essere maturata significa essere inerme, incolta, senza polso e senza progetti no, non sono matura! Poi c’è chi dopo 20 anni di carriera politica oramai è marcio, altro che maturo! Meglio, avariato!

Chiara Frontini presenta “Rotta comune” la lista dei cittadini delle frazioni a sostegno della sua candidatura

da Tusciaweb

“Io epurata dai vecchi partiti…”

Chiara Frontini si prepara alle comunali. Una sfida che, da oggi, affronterà con l’appoggio della lista civica “Rotta Comune”, nata su iniziativa dei cittadini delle frazioni di Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano e Roccalvecce. La candidata 24enne porta avanti la sua battaglia contro il vecchio modo di fare politica che, come sostiene, ha portato alla sua epurazione dalla giunta Marini.

Stanca di queste logiche ha deciso di scendere in campo.”Viterbo Rotta comune e Viterbo 2020 si uniscono per il progetto politico Chiara Frontini sindaco – dice la 24enne -. Due liste civiche che escludono i vecchi modi di fare politica e riuniscono cittadini che vogliono fare qualcosa per la città e per i municipi. Puntiamo a dare un forte di discontinuità rispetto a tutto quello che abbiamo visto fino a oggi. La mia figura, in questi ultimi mesi, è diventata un simbolo della lotta ai partiti, primo perché, al momento, sono l’unica candidata donna e poi perché epurata ed eliminata dalla giunta Marini da un modo di fare politica clientelare e correntizio che guarda al bene proprio prima che a quello comune”.

Un atteggiamento che non sarebbe stato visto di buon occhio. “I miei nove mesi da assessore mi hanno permesso da una parte di capire come funziona la macchina amministrativa, ma allo stesso tempo non sono stati necessari a essere collusa con sua la gestione. I difetti della giunta Marini non sono venuti fuori prima solo perché non sono stati presi abbastanza in considerazione. La mia estromissione da assessore, però, è dovuta anche a questo e cioè al fatto che spesso venivano messi in risalto problemi per me evidenti. Mi riferisco alla gestione della città, al lassismo e alla mancanza di polso. Sono durata nove mesi proprio perché il mio modo di fare politica non era nelle corde di quello che era stato fatto fino ad ora. Troppo movimento e visibilità hanno infastidito la vecchia politica“.

La Frontini, dunque, va dritta per la sua strada. “Non temo nessuno. Per me gli avversari principali sono i partiti tradizionali perché hanno delle logiche che non pensano al bene comune. Uno schieramento che funziona dovrebbe riuscire a portare avanti le migliori intelligenze, invece spesso si punta al ribasso perché la gente deve essere controllabile. Così non può andare. Servono persone competenti che sappiano dove reperire i fondi e dove intervenire perché ci siano servizi efficienti”.

Polemiche a parte oggi è l’occasione per presentare “Rotta comune” la lista civica dei cittadini delle frazioni a sostegno della candidatura a sindaco della Frontini. “Il progetto nasce per l’amore per il nostro paese che poi si è trasformato in appartenenza – afferma la referente Cristiana Varletta-. Nel momento in cui ci siamo resi conto che il nostro territorio era stato abbandonato è scattato in noi uno spirito di rivolta e protezione. La protesta è diventata azione. Abbiamo cercato di collaborare con le altre frazioni per costruire un percorso comune”.

Non a caso il nome della lista.”La rotta – spiega – indica la direzione che vogliamo prendere per arrivare all’autonomia delle frazioni e far sentire la nostra presenza. Rotta, poi, per consonanza si lega al concetto di rottura, dato che noi vogliamo rompere coi partiti e la vecchia politica. Comune, invece, perché il progetto è condiviso e appoggiato da tutte le frazioni anzi – tiene a precisare – dagli ex comuni. Comune è anche il titolo che i nostri territori devono avere. Non siamo la parte di un tutto, ma rappresentiamo l’intero. Vogliamo affermare la nostra identità senza essere gestiti dagli altri“.

L’immobilità delle precedenti amministrazioni ha portato a scegliere Chiara Frontini.”Sosteniamo le persone che si sono dimostrate coinvolte dal nostro progetto. Non abbiamo ambizioni personali, ma vogliamo che le frazioni abbiamo il loro posto nelle discussioni amministrative. Chiara si è dimostrata disponibile all’apertura e all’ascolto. E’ sempre con noi sul territorio per portare avanti questo progetto. Per noi rappresenta la speranza”.

Quattro le parole chiave. Prima, l’autonomia. “Vogliamo portare avanti le nostre idee con delle realtà sul territorio che potrebbero occuparsi direttamente dei problemi”. Poi la sicurezza. “Da questo punto di vista ci sentiamo abbandonati e chiediamo un maggiore impegno”. Terzo, la condivisione. “Soprattutto con l’amministrazione centrale. Si parla ultimamente del rilancio turistico di Viterbo, ma se vogliamo farlo appieno non dobbiamo escludere le frazioni. Non c’è solo San Pellegrino, ma ci sono anche i nostri borghi, i monumenti, senza dimenticare Villa Lante. Sfruttando queste ricchezze potremmo creare dei pacchetti per trattenere i turisti e rilanciare l’economia”. Infine i servizi. “Una delle prime lotte intraprese è stato quella del’l’ufficio anagrafe. E’ impossibile che qui non ce ne sia uno e che le persone anziane debbano fare riferimento a Viterbo. E’ assurdo. Serve una progettazione”.

La Frontini ha già individuato delle soluzioni. “Non ci saranno elezioni suppletive dei rappresentanti delle frazioni e non è previsto il gettone di presenza – spiega la candidata -. Destineremo fondi alle frazioni e a loro lasceremo decidere autonomamente come impiegarli. Il loro sarà un parere consultivo vincolante”.

Diversi i profili degli appartenenti alla lista. “Si tratta di persone che si sono unite in un patto per la città e che vogliono dare a Viterbo una progettualità concreta e una speranza per il futuro – continua la Frontini -. Tra gli altri ci sono, per esempio, la 39enne Cristiana Valletta, insegnante di scuola primaria con la passione per il teatro, che è stata presidente per il comitato per Bagnaia nel 2011. Poi c’è Marco Metelli, 42enne rappresentate nazionale dell’aeronautica militare e cavaliere dell’Ordine dei cavalieri di Malta, il 54enne Mauro Cencioni ex sergente del Cale a Viterbo con oltre mille ore di volo all’attivo e tra i fondatori del comitato permanente Per Bagnaia. Infine il 51enne Alberto Scaglietta ex ufficiale dell’esercito italiano. Solo un assaggio della squadra che ha fondato queste due liste civiche – conclude -. Il resto a chiusura delle liste per ovvie questioni di sorpresa e di lavoro che stiamo portando avanti fino alla consegna ufficiale del 24 aprile”.

Recupero di piazza Fontana Grande: utilizzo delle maestranze locali per la manutenzione straordinaria e la promozione del territorio.

Recupero di piazza Fontana Grande: utilizzo delle maestranze locali per la manutenzione straordinaria e la promozione del territorio.

Interventi mirati per la manutenzione straordinaria e pompe di ricircolo dell’acqua: due semplici, economiche e veloci soluzioni per risolvere il problema della morte di piazza Fontana Grande.

Dopo l’intervento del cittadino Valentini, Chiara Frontini, candidata sindaco di ViterboVentiVenti, si rivolge allo scultore e artista viterbese Fiorenzo Mascagna. “Siamo convinti” – afferma Chiara Frontini – che con l’utilizzo delle maestranze locali e dei piccoli accorgimenti pratici si possa risolvere il problema endemico dell’abbandono dei nostri gioielli medioevali. Lo stesso per quanto riguarda l’acqua: visto che non possiamo berla, almeno alimentiamoci le fontane, installando pompe di ricircolo e filtri. Un intervento da pochi migliaia di euro e qualità made in Tuscia“.

Abbiamo chiesto al maestro Mascagna cosa fosse possibile fare, con un contenimento dei costi. “Quando c’è la volontà, tutto è possibile – dichiara Mascagna -. Per far vedere come viene, sono disposto a fare anche una piccola parte del lavoro gratis, per amore la città. Tutto il lavoro costerà meno di 10mila euro. Ci sono esempi di interventi già realizzati dal sottoscritto che dicono più di qualsiasi parola (piazza Leandra a Civitavecchia e la Fontana delle Tre Cannelle a Caprarola). Questo è quello che si può fare, replicabile su tutte le fontane di Viterbo”.

“ViterboVentiVenti raggiunge così due obiettivi programmatici – conclude Chiara Frontini -: sostenere gli artigiani e gli artisti locali e rendere più bella e attraente la nostra città”.

Chiara Frontini, candidata sindaco di Viterbo Venti Venti, intervista Giuseppe Zena.

Tradizioni. Centro storico. Identità. Cultura.

Chiara Frontini, candidata sindaco di Viterbo Venti Venti, intervista Giuseppe Zena.

Giuseppe “Peppe” Zena, viterbese della Quercia, è stato falegname e anche ferroviere, ma la sua creatività lo ha portato, negli anni, a cimentarsi nella scultura, oltre a dipingere e scrivere poesie nel dialetto della sua terra natale. La sua vena poetica trae ispirazione dalla quotidianità, ma anche la natura, le antiche radici etrusche, la città di Viterbo e alcune gustose ricette locali non mancano di stimolare la sua voglia di descrivere il mondo che lo circonda, fatto di valori autentici e di una certa saggezza antica.

Ospiti del Maestro Fiorenzo Mascagna, nella cornice di San Pellegrino.
Ore 18, Mercoledì 27 Marzo, Via San Pellegrino n°22.

Viterbo 2020: STOP A NUOVE TASSE. UN PATTO CON GLI ARTIGIANI

A luglio entrerà in vigore la nuova tassa sui rifiuti, la TARES. Regolarla spetta ai Comuni: a Viterbo, il punto non risulta ancora all’ordine del giorno e le deleghe al Commercio e Sviluppo, dopo le dimissioni di Fattorini, sono lasciate a se stesse. Un problema grave che riguarda la vita di tutti i giorni e coinvolge l’ossatura della nostra economia: l’ennesimo esempio di incapacità nel gestire la cosa pubblica e nel programmare gli interventi. Concretezza e programmazione: due parole che sembrano mancare nel vocabolario di un’amministrazione latitante e poco incisiva. Come si possono programmare gli investimenti (o il rientro dei debiti) se a metà marzo ancora non sappiamo quanto dovremo pagare tra 3 mesi? Sarà quindi, presumibilmente, la prossima amministrazione a doversene occupare.

Viterbo2020, movimento che sarà presente con una propria lista alle elezioni amministrative, si schiera al fianco delle piccole e medie imprese, commercianti ed artigiani impegnandosi a raccogliere l’appello del segretario di Confartigianato De Simone e far proprio il regolamento elaborato.

Troppo facile continuare ad inveire sulle categorie più deboli già dissanguate dall’IMU, non capendo che i piccoli imprenditori si fanno in 4 per salvare i posti di lavoro e le proprie attività: invece di aiutarli a superare la crisi e sostenerne gli sforzi, si continua a farli languire nell’incertezza economica. Un ulteriore appesantimento del peso fiscale rischia di compromettere la sopravvivenza di tante attività che già si trovano in enormi difficoltà.

Stop a nuove tasse indiscriminate e Patto con gli artigiani e i piccoli imprenditori per costruire insieme un futuro vincente per Viterbo.

Viterbo 2020 pronto per la sfida delle comunali

da Tusciaweb

Viterbo 2020 pronto per la sfida delle comunali.

Il movimento fondato da Chiara Frontini si prepara alle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Viterbo. Da tempo l’ex assessore di palazzo dei Priori è in giro per la città e le frazioni con lo scopo di raccogliere informazioni utili alla creazione del programma elettorale del suo movimento. Un progetto che, per la Frontini deve necessariamente essere partecipato e cioè creato con la collaborazione dei cittadini.

Viterbo 2020, dunque, scende in campo e con un video spiega i motivi che hanno portato a questa decisione.

“Ci siamo – esordisce Chiara Frontini nel filmato -. Iniziamo oggi con questo video un filo diretto con la città, senza filtri, a tu per tu con te, cittadino viterbese. Il motivo per cui siamo qua? Semplice: probabilmente ti sarai accorto anche tu che la città di Viterbo vive una situazione di piccole o grandi, ma comunque continue emergenze.

Siamo qua perché crediamo sia necessario iniziare ad affrontarle nell’’immediato con rapidità e decisione, e siamo qua anche perché vogliamo smarcarci dal vecchio, obsoleto e oggi più che mai inadeguato modo di fare politica, di tutti quei signori che da anni, se non decenni, occupano gli scranni delle nostre istituzioni comunali e provinciali e che sono a tutti gli effetti i diretti responsabili della situazione in cui ci troviamo oggi”.

Viterbo 2020 si pone come alternativa al vecchio metodo di fare politica. “Ecco – continua la Frontini -, questo videomessaggio per dirti che Viterbo2020 è e sarà l’’alternativa credibile che stiamo costruendo giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, incontro dopo incontro, lavorando spalla a spalla con i cittadini viterbesi. Con tutti coloro che si sentono arrabbiati, delusi e traditi dalla politica e dagli amministratori pubblici, ma che fino ad oggi non hanno avuto un progetto politico serio e credibile su cui investire le proprie speranze e la propria voglia di contribuire alla crescita della città“.

Viterbo 2020 è nato come piattaforma programmatica partecipata per affrontare le emergenze che affliggono la città. “Un progetto programmatico – continua il filmato – nato a supporto della cittadinanza e della politica al quale oggi abbiamo deciso di dare una concretezza formale facendolo diventare un movimento che concorrerà ufficialmente alle elezioni amministrative di maggio 2013″.

La Frontini quindi è pronta ad affrontare la sfida.”Ho deciso di candidarmi per la città alle prossime elezioni amministrative – dice -. In realtà, siamo stati i primi ed unici ad avanzare la proposta delle primarie civiche per la scelta del candidato sindaco. Questo perché credevo, e sotto certi aspetti credo ancora fermamente, che ci sia il bisogno disperato di dare un segnale di discontinuità ai cittadini, di fargli vedere che la politica può ancora essere pulita, può ancora significare servizio, può ancora regalare un sogno. Se c’è un segnale che non possiamo permetterci di sottovalutare dopo le elezioni nazionali è che anche i viterbesi hanno votato con il cuore, con la rabbia, sono usciti dalle loro case e hanno scelto di cambiare, di mandarci un segnale. Abbandonare i polverosi schemi della politica, svecchiare e rinnovare una classe dirigente ormai usurata, obsoleta, che ha perso la sua spinta propulsiva e risintonizzarsi con i bisogni della città”.

Infine la fondatrice di Viterbo 2020 si rivolge alla classe politica. “Lancio quindi un ultimo appello a tutte le forze che si dicono alternative a questo modo di fare e pensare: soltanto mettendoci all’ascolto della voce reale dei cittadini e non disperdendo la nostra forza potremmo pensare di vincere, anche al primo turno.

Confrontiamoci con i cittadini, apriamoci ai programmi, contiamoci, realizziamo un vero grande movimento di popolo, riportiamo i viterbesi in piazza, abbiamo visto che è possibile, non abbiate paura della democrazia! E se le primarie non si dovessero fare, vi dico già da oggi che mi candiderò a Sindaco di questa città per interpretare quella voglia di cambiamento che alberga nel cuore di tanti viterbesi e scrivere insieme a te un futuro vincente per Viterbo”.

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Parla con Chiara
Parla con Chiara Frontini - Viterbo 2020
Parla con Chiara Frontini - Viterbo 2020
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